Area Formazione

Gli Specialisti del Centro, oltre alle attività più strettamente sanitarie operano sul territorio regionale con attività di:

  • Individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento attraverso progetti di ricerca azione nei primi due anni della scuola primaria;
  • Sportelli di consulenza rivolti a genitori e docenti;
  • Formazione qualificata e laboratori per docenti all’interno di progetti per DSA e ADHD organizzati dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’Università degli studi di Perugia;
  • Ricerca scientifica in progetti promossi dall’Università degli Studi di Perugia, Padova e Scuola di Specializzazione di Neuropsicologia dell’Età Evolutiva di Parma ANSVI;
  • Convegni tematici;
  • Corsi per Insegnanti.

Corsi per Insegnanti

Nell’ottica di raggiungere il benessere e con lo scopo di creare una rete di sostegno efficace per i ragazzi, Centro F.A.R.E. ha fin dall’inizio attivato una collaborazione intensa con le scuole, promuovendo numerosi corsi di formazione per il personale docente dei diversi ordini di scuola, laboratori per l’uso di tecnologie assistive e convegni tematici. Perché come dice Daniel Pennac in Diario di scuola “In fondo, chi mi ha salvato dalla scuola se non tre o quattro insegnanti”?

Scuola primaria: Progetto di Individuazione Precoce delle difficoltà di apprendimento

Una proposta importante è quella baratofarmacia.com/cialis.html finalizzata a fornire ai docenti della scuola primaria competenze e strumenti per l’individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento e per l’attuazione di attività didattiche mirate per il potenziamento delle abilità carenti.

Parlare di difficoltà di apprendimento significa riferirsi a prestazioni, da parte di un bambino, inferiori ai livelli attesi per età e/o scolarità.
Parlare invece di disturbo dell’apprendimento indica la verifica di una condizione, attraverso un procedimento clinico, che documenti la presenza di un deficit in grado di spiegare le problematiche del bambino.

A volte, riuscire a stabilire dove comincia il disturbo o dove comincia la difficoltà non è facile. Porsi quindi il problema di differenziare in modo chiaro le due condizioni può essere opportuno ed utile.

Obiettivi del progetto:

  • Monitorare il processo di apprendimento della lettura e della scrittura di tutti i bambini nelle prime fasi di apprendimento;
  • Organizzare attività di supporto all’apprendimento di abilità legate alla fase alfabetica;
  • Fornire ai docenti conoscenze sui processi di apprendimento e strumenti per il recupero delle difficoltà, che può essere rivolto all’intera classe.
  • Informazione e Formazione delle famiglie

L’aumentata competenza dei docenti, comportando un cambiamento nelle pratiche didattiche, favorisce l’individuazione dei bambini che si mostrano “resistenti al cambiamento” nonostante interventi didattici qualificati. In questo modo si riducono il più possibile le difficoltà di apprendimento in ambito scolastico, riducendo il numero di consulenze da parte dei servizi sanitari su “falsi positivi”, in modo da permettere ai servizi di concentrarsi sull’azione abilitativa a favore dei bambini con maggiori difficoltà.